Cronistoria - Coronavirus 19 Italy - come resistere alle fake news sul covid-19 e ripartire

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LA LENTE: APPROFONDIMENTI SULL'EPIDEMIA

LA LIVELLA DEL XXI SECOLO SI CHIAMA CORONAVIRUS
e probabilmente tutto è iniziato in Cina


 
Nel dicembre del 2019 nella provincia di provincia di Hubei, a Wuhan, giungono all’attenzione dei medici pazienti con sintomi e segni riconducibile ad una polmonite.

Dato il numero di infetti in pochi giorni con sintomi e quadro clinico sovrapponibile, si attribuisce una prima caratteristica, “elevata contagiosità”, e data l’evoluzione clinica viene definita da una seconda caratteristica “atipica”.
Da qui l’ipotesi di una infezione virale è breve, decidere quale è più complesso.

La Cina si rivede nei giorni del 2003 con l’epidemia di Sars. Un medico di Wuhan, Li Wenliang, è il primo a capire la gravità del quadro e a lanciare l’allarme. Lui stesso morirà in seguito per la stessa malattia.

Le autorità Sanitarie iniziano a indagare e a puntano la loro attenzione sul mercato ittico e di animali di Wuhan, a ragion veduta, e il Il 31 dicembre 2019 il Governo Cinese fa la prima segnalazione all’Organizzazione mondiale della sanità.
Il mercato viene contestualmente chiuso e la Cina inizia ad imporre l’isolamento di chi è stato a contatto con i malati.

il 7 gennaio le autorità di Pechino confermano ufficialmente l’identificazione di un nuovo virus della famiglia dei coronavirus e due giorni più tardi l’Oms ufficializza la comparsa di un nuovo virus. Lo stesso giorno Wuhan ha la prima vittima.

La diffusione nella provincia è elevata, il Governo prende la drastica decisione di cancellare i festeggiamenti del capodanno cinese e il 23 gennaio 2020  si decide per la totale quarantena, per tutti gli 11 milioni di abitanti di Wuhan, pochi giorni dopo per l’intera provincia di Hubei, per un totale di 60 milioni di persone isolate.
Il contagio si estenderà a Pechino e Shanghai e ad altre metropoli del Paese.  
L’intera nazione si ferma, vengono chiuse industrie, anche multinazionali straniere, gli stranieri rientrano nei loro paesi, si limitano i trasporti, anche aerei . La Cina si ferma completamente. Il timore della diffusione dell’epidemia diventa concreto e i Paesi che hanno interessi con la Cina iniziano a prendere provvedimenti. La Russia chiude le frontiere, in Europa si impongono controlli negli aeroporti per i passeggeri in arrivo dal Paese asiatico, e l’Italia decide uno stop totale dei voli da e per la Cina.

Il 21 gennaio un cittadino giunto con un volo dalla Cina negli Stati Uniti risulta positivo. In Europa i primi due casi si registrano in Francia, il 24 gennaio, con 2 persone infette, tornate dalla Cina.

Singapore segnala il primo contagio, e il 27 gennaio anche il Canada e la Germania.

In Italia il 30 gennaio è la data di inizio della Pandemia nota come COVID-19. Una coppia di cinesi in vacanza nel nostro Paese, ricoverati e curati presso l’ospedale Spallanzani di Roma.

Negli stessi giorni il Virus era giunto in Thailandia, in Corea del Sud e in Giappone. Proprio in Giappone il 5 febbraio diventa mediatico il caso della nave da crociera Diamond Princess, ferma a Yokohama per l’individualizzazione di casi di contagio a bordo, posti in quarantena sino al 29 febbraio (terminato con 705 contagi e sei morti). Il 14 febbraio il contagio tocca l’Egitto.

 
In Italia una data , la notte tra il 20 ed il 21 febbraio ha cambiato il nostro destino.
A Codogno, in provincia di Lodi, un uomo di 38 anni ricoverato per polmonite, risultò positivo al Covid-19.
L’Italia sino a quel momento aveva sentito parlare di Covid-19 solo per la coppia di turisti cinesi e per un ragazzo rientrato da Wuhan. Tutti e tre a Roma. Il paziente non era stato in Cina e venne subito ricoverato in terapia intensiva per la gravità del quadro clinico. La stampa lo definì subito il “Paziente 1”. Purtroppo risultò positivo anche la moglie e un amico.

Da quel giorno l’Italia attende giornalmente il comunicato della Protezione Civile per conoscere il numero dei contagiati, dei ricoverati e dei morti. Molte famiglie italiane hanno perso i loro cari, gli amici, i conoscenti, i vicini di casa.
Il 09 Marzo il presidente del Consiglio annunciò la quarantena per tutti i cittadini italiani.

(continua prossimamente) >>
 

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