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COVID 19 - Info & testimonianze
Per non seguire fake news

Con l'aiuto di professionisti, medici, ecc, cercheremo di spiegarvi cos'è, come va combattuto, e quale sarà il futuro...
Vi chiederete:
perchè questo sito?  


Siamo consapevoli che in questo momento siete bombardati da una infinità di notizie, messaggi sui social, telefonate del parente allarmato da non poter portar fuori il cane o dell'esperto di turno che con presunzione enuncia una serie di ovvietà, per non dimenticare i vari comunicati stampa anche ufficiali che si contraddicono da una settimana con l'altra...
Certezze oggi non ce ne sono, non si sa precisamente quando ne usciremo, ma bisogna affrontare il tutto con positività, non incoscienza, e soprattutto evitando inutili allarmismi o sottostime del pericolo... i morti sono reali, così come è reale quello che ci lascerà alle spalle il virus, dopo il suo passaggio, sull'economia e - non dimentichiamolo - anche sulla salute mentale dei cittadini.
Continuano a ripeterci che siamo in guerra...



Quello che abbiamo bisogno in questo momento è un approccio fatto da un giornalismo scientifico non in cerca del sensazionalismo, o visto da un divulgatore, cioè da una persona con una competenza scientifica (che dunque sappia leggere e interpretare con sicurezza i dati scientifici) e che al contempo conosca le regole di una buona comunicazione.



Il mondo ospedaliero è infatti molto critico sulle modalità comunicative delle varie conferenza stampa o talk show televisivi.... sulla spettacolarizzazione da salotto...

...e soprattutto non bisogna fermarsi ai numeri.... che purtroppo sono questi...
(aggiornati alle 24,00 del 29 marzo 2020 su dati ufficiali del Viminale - sito www........)
Contagiati in Italia
Guariti dal Covit-19
Morti in Italia
Quali sono
i sintomi?
1. Quali sono i sintomi di una persona con COVID-19?
I sintomi più comuni di sono febbre, stanchezza e tosse secca.
Alcuni pazienti possono presentare indolenzimento e dolori muscolari, congestione nasale, naso che cola, mal di gola o diarrea.
Questi sintomi sono generalmente lievi e iniziano gradualmente.
Nei casi più gravi, l'infezione può causare polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

2. Quanto è pericoloso il nuovo virus?
Alcuni si infettano ma non sviluppano alcun sintomo. Solitamente i sintomi sono lievi, soprattutto nei bambini e nei giovani adulti, e a inizio lento.
Circa 1 su 5 persone con COVID-19 si ammala gravemente e presenta difficoltà respiratorie, richiedendo il ricovero in ambiente ospedaliero.

3. Quali sono le persone più a rischio di presentare forme gravi di malattia?
Le persone anziane e quelle con patologie quali ipertensione, problemi cardiaci o diabete e i pazienti immunodepressi (per patologia congenita o acquisita o in trattamento con farmaci immunosoppressori, trapiantati) hanno maggiori probabilità di sviluppare forme gravi di malattia.


4. Quali sono le raccomandazioni per le persone più a rischio?
Il DPCM dell'8 marzo 2020 raccomanda a tutte le persone anziane o affette da una o più patologie croniche o con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro.
Qualora per motivi di necessità si sia costretti ad uscire dalla propria abitazione portare con sè il modulo di autodichiarazione per gli spostamenti.

Scarica:


5. Quanto dura il periodo di incubazione?
Il periodo di incubazione rappresenta il periodo di tempo che intercorre fra il contagio e lo sviluppo dei sintomi clinici.
Si stima attualmente che vari fra 2 e 11 giorni, fino ad un massimo di 14 giorni.


Come combatterlo
& come evitare il contagio?
Siamo consapevoli che in questo momento siete bombardati da una infinità di notizie, messaggi sui social, telefonate del parente allarmato da non poter portar fuori il cane o dell'esperto di turno che con presunzione enuncia una serie di ovvietà, per non dimenticare i vari comunicati stampa anche ufficiali che si contraddicono da una settimana con l'altra...
Certezze oggi non ce ne sono, non si sa precisamente quando ne usciremo, ma bisogna affrontare il tutto con positività, non incoscienza, e soprattutto evitando inutili allarmismi o sottostime del pericolo... i morti sono reali, così come è reale quello che ci lascerà alle spalle il virus, dopo il suo passaggio, sull'economia e - non dimentichiamolo - anche sulla salute mentale dei cittadini.                                     TESTO DA SCRIVERE
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Testimonianze dalla trincea
della prima linea...
Sono sempre in ospedale dalla mattina alla sera...
combatto la mia battaglia per debellare il coronavirus



Ombretta Grassi
Laureata in medicina e chirurgia e specialista in nefrologia
presso l’università Vita e salute San Raffaele di Milano.  
Medico ospedaliero ed a partire dal 2010 dirigente medico
presso l’Asst Ovest Mi reparto di Medicina Generale.
Si occupa inoltre di ambulatori e ricerca nell’ ambito
dell’ipertensione arteriosa e di dietologia nello sport.
Ho avuto l'idea di creare questo sito per contribuire a fornire
informazioni qualificate e testimonianze sul coronavirus:
seguo da sempre mia madre, medico, nella sua appassionante professione




Alex Grassi
Diplomato al Liceo Scientifico A. Tosi di Busto Arsizio.
Studente alla facoltà di Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Milano.
Appassionato e studioso di diritto dell’arte e filosofia politica.
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