Resilienza - Coronavirus 19 Italy - come resistere alle fake news sul covid-19 e ripartire

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A SCUOLA DI RESILIENZA... e link utili...
COME SI INSEGNA E COME SI IMPARA DOPO UN EVENTO TRAUMATICO

Nel sito del Miur - abbiamo ritrovato queste annotazioni interessanti, soprattutto per il dopo-coronavirus.
«La task force rileva il bisogno degli studenti di ricevere supporto psicologico e dà alle scuole la possibilità di avvalersi di professionisti specializzati in resilienza. In questo modo tutta la comunità scolastica può rafforzare le proprie capacità di affrontare e superare l’evento traumatico e le difficoltà che ne seguono.

Interessante anche il link alla Protezione Civile

Il link del Ministero dell'Istruzione - Ministero dell'Università e della Ricerca è il seguente:

Il link del Ministero dell'Istruzione sulle informazioni riguardanti il mondo della scuola e il coronavirus è il seguente:

In questo sito istituzionale si parla di didattica a distanza, con strumenti e materiali per metterla in atto, inoltre di una serie di domande per affrontare il covid-19, dai viaggi di istruzione alle assenze. Non manca una sezione sugli atti e le norme, le circolari, i decreti adottati e i link utili, soprattutto per trovare altre informazioni utili e i contatti sanitari.

La convenzione con L’Istituto di Ortofonologia (IdO)
A partire dall’anno scolastico 2018-2019, grazie a una convezione sottoscritta dal Miur con l’Istituto di Ortofonologia di Roma, il supporto psicologico è garantito a tutti gli studenti e loro familiari, nonché a tutto il personale docente e amministrativo delle scuole interessate.
L’équipe di psicologi e specialisti interviene per sostenere e contenere lo stato emotivo di alunni e docenti.

La rete di supporto
Psicologi e psicoterapeuti specializzati nella gestione dei traumi proponono percorsi per la riconquista della sicurezza e della fiducia nel futuro. Lavorano, inoltre, alla costruzione di una rete di supporto tra le scuole per condividere le esperienze positive e diffondere modelli di ripresa: gli specialisti, per esempio, mettono in relazione le scuole del centro Italia che meglio hanno fronteggiato i disagi dovuti al terremoto con quelle che ancora si trovano in situazione di difficoltà.

Riparare ma non dimenticare
Il trauma non si esaurisce con il cessare della violenza esterna ma permane nel mondo interiore della vittima.
Nell’adolescente, il trauma genera una forma di difesa che lo porta a sopravvivere nel presente senza alcuna elaborazione o progettualità per il futuro. L’esperienza traumatica deve, invece, essere affrontata, rivissuta e ri-catalogata: così i giovani possono attraversarla e superarla.
Il fine ultimo è non dimenticare né gli eventi traumatici né i percorsi di ripresa e ricostruzione.

Altre collaborazioni
La Task force ha coordinato altre attività di formazione rivolte al personale scolastico in collaborazione con:
  • l’Università de L’Aquila e Action Aid
  • L’Albero della Vita
  • Arci-Bibliobus, Aspic
  • Caritas di Rieti
  • Cesvi
  • Fondazione Paoletti
  • Psicologi per i Popoli
  • SIPEM Marche
  • Save the Children
  • Teatro Alchemico
  • Velino for Children
  • USR Abruzzo, Lazio, Marche – USP Rieti, Macerata, Ascoli Piceno, Teramo
  • Università di RomaTre
  • Università di Macerata
Riparare ma non dimenticare – Istituto di ortofonologia
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